Notizie
NOTIZIE
DOTA2
ULTIME NOTIZIE

FISSURE riconosce i premi non pagati e annuncia ulteriori rimborsi per il 2027
FISSURE riconosce i premi non pagati e annuncia ulteriori rimborsi per il 2027
L’amministratore delegato di FISSURE, Nikolai Vesnin, ha riconosciuto gli obblighi di pagamento dei premi ancora in sospeso nei confronti dei team di Dota 2 e CS2, scusandosi con i giocatori coinvolti e illustrando i piani per ulteriori rimborsi.
In una dichiarazione ufficiale, Vesnin ha affermato che i pagamenti per Dota 2 sono iniziati a ottobre e che la prossima fase di rimborsi consistenti è prevista per il primo trimestre del 2027.
Errori nella pianificazione commerciale hanno causato il deficit
Vesnin ha attribuito i problemi finanziari a errori nella pianificazione aziendale del 2025.
he ha dichiarato che FISSURE si è impegnata a sostenere i costi dei tornei facendo affidamento su entrate previste che Not non erano state garantite tramite contratti firmati. Un importante accordo di sponsorizzazione atteso non si è Not concretizzato, mentre un altro evento non ha soddisfatto i requisiti commerciali relativi ai team partecipanti.
Vesnin si è assunto la responsabilità di queste decisioni, invece di presentare il deficit esclusivamente come un problema esterno.
I rimborsi dipendono dalla prosecuzione delle attività
Secondo la dichiarazione, è stato rimborsato circa metà del debito residuo dei premi di CS2. I rimborsi per Dota 2 sono iniziati con una prima tranche destinata ad alcuni team.
Vesnin ha affermato che sono in corso discussioni con i club sui piani di rimborso individuali e ha sostenuto che continuare a organizzare eventi permette di generare le entrate necessarie per saldare i debiti.
he ha inoltre affermato che i montepremi dei nuovi tornei vengono ora garantiti prima dell’inizio degli eventi.
FISSURE prevede di pubblicare un ulteriore aggiornamento sui progressi nel primo trimestre del 2027. La dichiarazione non ha Not indicato una data precisa entro cui tutti gli obblighi ancora in sospeso saranno saldati.



