Da Mod di Half-Life a Franchising Globale
La storia di Counter-Strike è iniziata alla fine degli anni '90 come una modifica fan per Half-Life, creata da Le e Jess Cliffe. La popolarità del mod è cresciuta rapidamente e presto Valve ha invitato i creatori in azienda per rilasciare ufficialmente il progetto. Questo ha dato vita a uno degli sparatutto multiplayer più influenti della storia, che da allora è diventato la base di un'intera industria esports.
Perché Le ha lasciato Valve
Dopo diversi anni di lavoro sulla serie, lo sviluppatore ha sentito che il progetto era stagnante. Secondo lui, Valve ha offerto di aggiornare Counter-Strike solo visivamente, ma non voleva cambiare il concetto di gioco. Le, tuttavia, aspirava a creare un titolo fondamentalmente nuovo. Alla fine, dopo una "conversazione pacifica" con Gabe Newell, le parti hanno deciso di separarsi.
Una Scelta Difficile ma Consapevole
Dopo aver lasciato Valve, Le ha lavorato al suo sparatutto, Tactical Intervention, ma il progetto non ha ottenuto grande successo ed è stato chiuso nel 2019. Successivamente, lo sviluppatore si è unito ai team di RUST e Pearl Abyss (Black Desert Online). Anche se il percorso era meno redditizio, Le non rimpiange la sua esperienza lavorativa:
Se fossi rimasto a Valve, probabilmente avrei potuto andare in pensione ormai. Ho preso una strada diversa, una strada molto più impegnativa, ma sento che è stata una strada molto più gratificante in termini di carriera, sviluppo e crescita come sviluppatore e persona
Minh "Gooseman" Le
Counter-Strike rimane una delle serie più redditizie e influenti nella storia dei videogiochi, portando a Valve milioni di dollari all'anno. La storia di Minh Le è un promemoria che dietro ogni franchising di successo ci sono persone per cui la creatività e la crescita personale si rivelano spesso più importanti della stabilità finanziaria. Il suo esempio è una storia di rischio, libertà e forse una leggera ombra di rammarico su come sarebbero potute andare le cose se fosse rimasto con Valve.




